Domenico Mazzone, 53 anni

Aggiornato il: feb 23

SOSTITUZIONE VALVOLA AORTICA BICUSPIDE

Carissimo Dott. Glauber, l'11 Giugno 2018 ho affidato la mia vita nelle sue mani e sono certo di aver fatto la migliore scelta possibile! Avevo letto tanto prima dell'intervento... una media di 4 articoli al giorno per 4 anni, riviste scientifiche, pubblicazioni, atti di congressi, video, viaggi e discussioni con cardiochirurghi di fama. Poi ho incontrato lei, e tutta quella tensione che avevo accumulato è svanita nel nulla. Una visita rassicurante, una discussione illuminante, la certezza di poter continuare a stare con le mie bimbe e la mia famiglia...


Sono uscito dal S. Ambrogio quel giorno e mi sono detto "Basta, non voglio vedere nessun altro, non voglio leggere più un rigo, è lui la persona giusta, sono certo". E' andata esattamente come lei aveva previsto. Sostituzione valvola aortica in minitoracotomia, degenza di una settimana, non ho avuto bisogno di riabilitazione, dopo 15 gg dall'intervento ero già a lavoro! Ho il ricordo degli attimi prima dell'intervento, quando si è avvicinato al lettino e mi ha detto "vado a mangiare un panino mentre la preparano e risalgo; ci vediamo dopo". Il tono amichevole mi ha rassicurato ancora una volta e mi ha messo nella migliore condizione psicologica possibile ed immaginabile. Ho scelto insieme a lei la valvola biologica, perché mi assicurava una qualità di vita migliore, perché avrei preso solo una cardio-aspirina dopo 3 mesi. Così è stato. Sto benissimo e al controllo, dopo 3 mesi dall'intervento, lei stesso mi ha detto che posso fare le maratone :) Un bravo chirurgo non può fare bene il suo mestiere se non è circondato da professionisti che prima, durante e dopo l'intervento lo supportano con la loro bravura e il loro impegno. E' un lavoro di équipe che funziona quando tutti gli ingranaggi sono sincronizzati. Cito uno per tutti, il Dott. Miceli, che è stato una presenza costante, mi ha incoraggiato ogni giorno, mi ha dato fiducia e mi ha seguito come se fossimo 2 amici (alzati, fatti una doccia e mettiti in piedi!); ma tutto il personale medico e paramedico mi è stato vicino, giorno e notte, prendendosi cura di me e facendomi sentire protetto dal primo minuto. Bravissimi tutti! La riflessione che faccio dopo 8 mesi esatti (oggi casualmente è l'11 Febbraio) è che la professionalità e la bravura sono importanti e indispensabili, ma l'umanità di chi ti circonda ha, in queste situazioni, un peso altrettanto rilevante ed è veramente determinante per la ripresa. Grazie Dott. Glauber, grazie Dott. Miceli, grazie a tutta l'équipe di cardiochirurgia del S.Ambrogio. Domenico Mazzone

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