Lorenzo Daparma, 42 anni: "Dopo l’operazione sono tornato al 110%!"


Esiste una Sanità che FUNZIONA e persone che credono ancora che la propria professione sia una MISSIONE.


Con la presente intendo portare la mia testimonianza e ringraziare enormemente il Dottor Mattia Glauber, il suo staff e tutto il personale della Clinica dove opera. Ho 42 anni, maschio, sportivo. L’anno scorso a Maggio, ad una comune visita lavorativa periodica, vengo invitato a fare accertamenti per un suono mitralico “strano”. Gli accertamenti diagnosticano un prolasso mitralico con insufficienza valvolare severa. Devo dunque capire cosa fare. Dopo alcune consulenze non convincenti, vengo indirizzato verso un “canale” che, grazie a Dio, si rivelerà giusto: il Dott. Mattia Glauber, che ho subito trovato persona assolutamente gentile, disponibile, umile, schietta, umana, orientata al paziente. A fine agosto dell’anno scorso, vengo ricoverato alla Clinica S. Ambrogio di Milano per l’intervento di valvuloplastica in modalità mininvasiva. In sostanza il Dr. Glauber e la sua Equipe mi hanno riparato la valvola mitralica attraverso una piccola incisione tra le costole, appena sotto il muscolo pettorale, dunque cicatrice piccola e quasi invisibile. La tecnica mini invasiva, oltre che il gradevole lato estetico, la più ben importante caratteristica di essere meglio tollerata dal paziente e di rendere il recupero ben più veloce rispetto alla via tradizionale. In clinica mi sono trovato molto bene, tutti estremamente gentili, si percepiva un bel clima di collaborazione, dal più rinomato chirurgo fino al più umile collaboratore ospedaliero. Il paziente viene messo assolutamente a suo agio. Dopo circa una settimana vengo dimesso e, nel giro di breve tempo, ho potuto gradualmente tornare a fare tutta l’attività fisica che facevo prima, senza alcuna limitazione: corsa, bici, pesi, quel che mi pare. Dopo l’operazione non sono tornato al 100% ma anzi al 110%, perché prima la valvola “sfiatava” (anche se io non lo sapevo ed il cuore “compensava” bene, cioè riusciva ancora a non trasmettere al corpo le sue difficoltà), mentre dopo l’operazione non perde +1 goccia di sangue, esami ecocardiografici alla mano. Tra l’altro, una buona riparazione mitralica a livello funzionale e come durata, non mostra differenze rispetto ad una valvola sempre stata sana. Un ENORME GRAZIE al Dott. Mattia Glauber, persona SQUISITA, al suo staff e a tutto il personale della Clinica S. Ambrogio. Esiste una sanità convenzionata SSN (senza pagamento da parte del paziente) che FUNZIONA; esistono persone nel settore sanitario che credono che la propria professione non sia solo un “lavoro” qualsiasi, bensì una MISSIONE. È bello sapere che esistono realtà così. Un piccolo CONSIGLIO AI POTENZIALI PAZIENTI: Non abbiate troppa paura dell’operazione… Nonostante ogni operazione porti con sé alcuni rischi (come d’altra parte anche le più banali azioni quotidiane che tutti compiamo senza badarci), potrebbe essere che il RISCHIO MAGGIORE non sia nel farsi operare (quando serve, chiaramente!) quanto nel TEMPOREGGIARE. Se io avessi aspettato tot anni prima di farmi operare, solo per paura, mi sarei trovato con un cuore nettamente sofferente ed un quadro generale di salute peggiore, che avrebbe condizionato tempi e modi del recupero, che avrebbe anche potuto non essere completo come invece nel mio caso, anche grazie addio, al Dott. Glauber, al suo staff ed a tutto il personale della Clinica, è stato. GRAZIE ANCORA, ORA E PER SEMPRE.

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